Corsi 2018

Offerta formativa 2018


1. Le nuove regole della Privacy.

Il 28 maggio 2018 entrerà in vigore il Regolamento Europeo n. 2016/679, meglio noto come GDPR o General Data Protection Regulation, che sostituirà integralmente la normativa italiana sulla riservatezza e la protezione dei dati, con l’introduzione di nuovi obblighi, nuove misure e sanzioni estremamente severe.
Cosa cambierà nel regime della privacy?

Il corso, della durata di tre ore, prevede una didattica di tipo blended, in cui si alternano momenti di formazione frontale ad altri di discussione guidata, dal momento che la ri-modulazione di nozioni già acquisite, quali quelle più comuni in tema di privacy e dati sensibili, richiedono metodologie formative di maggiore impatto e con un certo grado di innovazione, per incardinare le nuove competenze su quelle già consolidate.


2. Diritti e doveri nell’epoca di internet e dei social network.

Nell’interazione con gli attuali mezzi informatici, risulta di estrema attualità il rischio di potersi ritrovare su entrambi i fronti di contenuti diffamatori (vittima o, al contrario, imputato) e produttivi di gravi danni, con rilevanza sia penale che civile e deontologica.
Si può imparare ad usare al meglio i vantaggi della comunicazione digitale, sfruttandone le caratteristiche di rapidità e diffusione per conseguire, da un lato, delle modalità efficaci di tutela della propria reputazione e, dall’altro, delle capacità di “stare” sul web nel rispetto delle regole e delle persone.

Il corso, della durata di tre ore, prevede un modulo di formazione frontale ed uno di workshop, allo scopo di modulare le competenze necessarie per gestire efficacemente sia la comunicazione sui mezzi informatici che le necessarie e conseguenti tutele.


3. La responsabilità professionale del medico veterinario dopo la Legge Gelli-Bianco.

A meno di un anno dall’entrata in vigore della L. n. 24/2017 sulla sicurezza delle cure e la responsabilità degli esercenti le professioni sanitarie, si registrano diverse sovrapposizioni rispetto agli schemi civilistici e penalistici precedenti, in ordine alle responsabilità dei sanitari, delle strutture e dei direttori sanitari, alle caratteristiche delle coperture assicurative, nonché rispetto al sistema delle Linee Guida.
È utile mettere a fuoco le conseguenze pratiche ed il tipo d’impatto che la professione veterinaria subisce per effetto delle novità introdotte dalla Legge Gelli-Bianco, in carenza di adeguati interventi dei cosiddetti decreti applicativi.

Il corso, della durata di tre ore, prevede una didattica di tipo blended, in cui si alternano momenti di formazione frontale ad altri di discussione guidata, dal momento che la ri-modulazione di nozioni già acquisite, quali quelle più comuni in tema di responsabilità professionale, richiedono metodologie formative di maggiore impatto e con un certo grado di innovazione, per incardinare le nuove competenze su quelle già consolidate.


4. La deontologia del medico veterinario ed il procedimento disciplinare.

Dal codice deontologico al quotidiano esercizio della professione, la deontologia professionale e l’etica della professione, tra differenze e punti di contatto, forniscono al medico veterinario importanti strumenti ed opportunità di crescita professionale. In tale ottica, si ritiene inoltre utile l’approfondimento delle competenze relative al procedimento disciplinare, quale momento necessario ad acquisire maggiore consapevolezza dell’operato professionale.

Il corso, della durata di tre ore, prevede una didattica di tipo blended, in cui si alternano momenti di formazione frontale ad altri di discussione guidata, al fine di migliorare la partecipazione alla materia che, per le sue caratteristiche, presuppone un elevato grado di condivisione da parte dei suoi destinatari.


5. Il sistema sanzionatorio in sanità veterinaria.

L’impianto sanzionatorio, riconducibile alla L. n. 689/81, rappresenta una delle principali fonti di responsabilità in sanità pubblica, non solo per i servizi veterinari ed i tecnici della prevenzione delle aziende sanitarie locali, ma anche per i liberi professionisti dell’intera filiera alimentare.

Il corso, di tipo frontale, della durata di otto ore, presuppone il consolidamento delle competenze in tema di sanzione amministrativa in generale, di accertamento ed ente accertatore e d’individuazione dei soggetti responsabili, per poi approfondire gli argomenti relativi a tutte le fasi dell’accertamento, comprese quelle successive all’accertamento stesso, alle sanzioni principali ed accessorie, così come alla gestione di sequestri, confische, campionamenti e trattamento delle condotte reiterate.
Per le sue caratteristiche, è consigliabile che il corso si svolga con la collaborazione e partecipazione delle aziende sanitarie locali.